Skip to content

Gestione delle tipologie di richieste

La configurazione di una tipologia permette di trasformare un semplice modulo di contatto in un processo amministrativo strutturato. Di seguito l'analisi dettagliata di tutti i campi disponibili per il Manager.

Dati Identificativi e Contesto

Questi campi definiscono l'identità della richiesta e chi deve gestirla:

  • Denominazione: il nome ufficiale del servizio (es: SCHEDA-SINTESI-PROGETTO);

  • Descrizione: testo informativo che spiega all'utente le finalità della richiesta e come compilarla;

  • Ufficio di competenza: l'unità organizzativa (es: Progettazione) che riceverà le istanze e le lavorerà;

  • URL nuova richiesta: indirizzi diretti per raggiungere il modulo, utili da inserire in portali istituzionali o comunicazioni mirate (es: FaQ).

Ciclo di Vita e Disponibilità Temporale

Il Manager può automatizzare l'apertura e la chiusura dei servizi:

  • Stato: indica se la tipologia è attualmente operativa (Attiva/Non attiva);

  • Attiva dal / fino al: definisce una finestra temporale certa di disponibilità;

  • Messaggio se non attiva: il testo mostrato all'utente che tenta di accedere al servizio fuori dai termini previsti.

Profilazione e Sicurezza (Accessibilità)

Questa sezione stabilisce i criteri per l'identificazione certa del richiedente:

  • Target di utenza: permessi granulari per Utenti anonimi, Ospiti, Studenti e Dipendenti;

  • Autenticazione SPID/CIE: restrizione che impone l'accesso esclusivamente tramite identità digitale forte, necessaria per istanze con valore legale;

  • Accessibile solo tramite URL: se attivo, nasconde la tipologia dal catalogo pubblico;

  • Liste e Utenti specifici: possibilità di restringere l'invio solo a un elenco puntuale di utenti.

Regole di Business e Flusso Operativo

Parametri che controllano come il sistema gestisce l'invio e le notifiche:

  • Richieste contemporanee / Numero massimo: definisce se un utente può inviare più istanze (0 = illimitate) o se è limitato a un unico invio;

  • Richiesta di tipo Notifica: se attivo, la pratica viene considerata "risolta" immediatamente dal sistema senza intervento manuale;

  • Invia email agli operatori: notifica istantanea al team dell'ufficio per ogni nuova istanza ricevuta;

  • Protocollo obbligatorio: invia la registrazione di ogni nuova richiesta al sistema di protocollo dell'ente.

Output e Messaggistica

Personalizzazione del riscontro fornito all'utente:

  • Messaggio di conferma: testo mostrato all'invio. L'uso di {} inserisce dinamicamente l'oggetto della richiesta (es: Richiesta "{}" creata con successo);

  • Mostra dati dichiarante: inserisce automaticamente i dati anagrafici nell'intestazione del modulo;

  • Testo in calce per versione stampabile: note legali o istruzioni che appaiono solo nel PDF generato dal sistema.

Oggetti collegati

Moduli di inserimento (Form Dinamici)

È il cuore della raccolta dati. Il Manager definisce l'interfaccia che l'utente compilerà. Ogni modulo può contenere una combinazione di campi personalizzati:

  • Tipologie di campo: campi di testo libero (breve o lungo), selettori di data/ora, menu a tendina (dropdown), pulsanti di scelta singola (radio) o multipla (checkbox);

  • Caricamento file: possibilità di richiedere documenti allegati, con restrizioni su formato (es. solo PDF o P7M) e dimensione massima;

  • Logica di validazione: impostazione di campi obbligatori o facoltativi e controlli sul formato (es. verifica formale del Codice Fiscale o della Partita IVA);

  • Ordinamento: trascinamento dei campi per determinare la sequenza logica di compilazione per l'utente.

Clausole obbligatorie (Compliance e Privacy)

Fondamentali per la validità legale dell'istanza. Prima di poter trasmettere la richiesta, l'utente deve interagire con questi elementi:

  • Informative Privacy (GDPR): testi legali sul trattamento dei dati personali forniti;

  • Dichiarazioni di responsabilità: clausole ai sensi del D.P.R. 445/2000 (autocertificazioni) in cui l'utente dichiara la veridicità delle informazioni;

  • Modalità di accettazione: configurazione di checkbox obbligatori che, se non selezionati, inibiscono l'invio della richiesta;

  • Link esterni: possibilità di inserire collegamenti a regolamenti o bandi completi pubblicati sul portale istituzionale.

Attività predefinite (Automazione del Workflow)

Si tratta di Attività (task) interne che vengono generate automaticamente dal sistema nel momento esatto in cui la richiesta viene creata:

  • Guida operativa: servono a ricordare agli operatori i passaggi necessari (es. "Verifica regolarità pagamenti", "Controllo validità documento d'identità");

  • Vincoli di chiusura: è possibile configurare il sistema affinché la richiesta non possa essere chiusa se prima non sono state smarcate tutte le attività obbligatorie;

Configurazioni Protocollo Informatico (Interoperabilità)

Questo modulo permette a uniTicket di dialogare con il protocollo dell'ente (es. Titulus o sistemi analoghi):

  • Mappatura AOO e Titolario: definizione dell'Area Organizzativa Omogenea e della classificazione di archivio corretta per quella tipologia di istanza;

Risposte predefinite (Template di Comunicazione)

Uno strumento di efficienza per gli operatori, utile a mantenere un tono istituzionale e uniforme:

  • Libreria di modelli: creazione di testi standard per le situazioni ricorrenti (es. "Richiesta di integrazione documentale", "Comunicazione di avvio procedimento", "Esito positivo");

  • Variabili dinamiche: inserimento di placeholder che il sistema compila automaticamente (es. il nome del richiedente o il numero della pratica);

  • Riduzione errori: evita che ogni operatore scriva testi differenti per la stessa procedura, garantendo coerenza formale nelle comunicazioni verso l'esterno.

Servizi App IO (Integrazione Nazionale)

Questo modulo permette di interfacciare la singola tipologia di richiesta con la piattaforma IO, l'app dei servizi pubblici.
Attraverso questa configurazione, il Manager definisce come e quando l'ente deve inviare aggiornamenti push all'utente:

  • Mappatura del Servizio: associazione della richiesta a uno specifico "Service ID" registrato sul portale dei pagamenti e dei servizi pubblici (tramite l'integrazione con l'API di IO), precedentemente configurato, per la struttura in questione, dal super-admin nell'interfaccia di backend Django;

  • Comunicazione Push: alla chiusura della richiesta, l'utente riceve una notifica in tempo reale sul proprio dispositivo mobile, aumentando drasticamente la velocità di lettura rispetto alla tradizionale email;

  • Valore Istituzionale: l'utilizzo di App IO certifica l'identità dell'ente mittente, aumentando la fiducia dell'utente nella comunicazione ricevuta.